All’interno della Galleria Sabauda di Torino, la prestigiosa collezione di pittura fiamminga e olandese del Principe Eugenio di Savoia-Soissons rivive in un percorso espositivo che coniuga rigore storico e sensibilità contemporanea. Paschetto ha curato la trasformazione tecnica dello spazio, collaborando strettamente con lo Studio Loredana Iacopino.
Rigenerazione e Ingegnerizzazione dell’Allestimento
L’intervento ha dimostrato come la competenza artigianale possa dare nuova vita a componenti espositivi esistenti, garantendo standard qualitativi elevatissimi:
Recupero e Finitura: Abbiamo gestito la ritinteggiatura specialistica e il restyling dei pannelli provenienti da precedenti allestimenti. Un lavoro di precisione sulla resa materica e cromatica per assicurare un’uniformità visiva capace di esaltare la profondità dei dipinti.
Nuove Strutture Espositive: Accanto al recupero, Paschetto ha progettato e realizzato nuovi moduli espositivi, occupandosi dell’intera filiera produttiva fino alla posa in opera finale.
Integrazione Architettonica: Ogni dettaglio tecnico è stato studiato per armonizzarsi con i volumi storici dei Musei Reali, garantendo stabilità, durabilità e una fruizione chiara per il visitatore.
Valorizzazione del Patrimonio attraverso il Fare
Questo progetto riflette la filosofia di Paschetto: mettere la capacità realizzativa al servizio della storia dell’arte. La sfida è stata tradurre le esigenze curatoriali in soluzioni concrete e affidabili, dove l’allestimento non sovrasta mai l’opera, ma ne diventa il supporto invisibile e perfetto.
Collaborare con istituzioni come i Musei Reali di Torino richiede un’attenzione millimetrica al dettaglio e una conoscenza profonda dei materiali, doti che Paschetto mette in campo in ogni suo intervento nel settore del Museal Exhibit.
ClienteMusei Reali di TorinoLuogoGalleria Sabauda di TorinoAnno2024























