Nel fossato di Palazzo Madama a Torino, Paschetto ha partecipato alla rinascita di un ecosistema che intreccia storia, botanica e ingegneria del paesaggio. Il progetto, avviato nel 2022 sotto la direzione di Enrica Pagella, rappresenta una delle più fedeli ricostruzioni di giardino medievale in ambito museale europeo.
Archeologia Arborea e Ingegneria del Verde
L’intervento ha tradotto le fonti archivistiche del XIV e XV secolo in uno spazio vivo, suddiviso secondo la tradizione del giardino di delizia e di utilità:
- Suddivisione Spaziale: Ricreazione delle tre aree canoniche: l’Hortus (orto), il Viridarium (bosco e frutteto) e lo Iardinum Domini (il giardino del principe).
- Selezione Botanica: Mappatura di specie officinali e alimentari (rosmarino, salvia, malva, borragine) e filari di alberi da frutto scelti per compatibilità climatica e coerenza storica con i trattati dell’epoca.
- Tecnologia Invisibile: Per garantire la sopravvivenza del microclima nel fossato, abbiamo integrato sistemi moderni di drenaggio superficiale e impianti di irrigazione a goccia, mimetizzati nel contesto antico.
Strutture e Arredi in Legno Storico
Paschetto ha realizzato gli elementi architettonici e funzionali attingendo all’iconografia medievale, utilizzando tecniche di falegnameria conservativa:
- Manufatti in Legno: Realizzazione di falconara, porcilaia e recinti per galline in legno stagionato, trattato per resistere all’esterno senza alterarne l’aspetto naturale.
- Materiali del Territorio: Integrazione di pietra locale per i basamenti e finiture coerenti con le tecniche costruttive pre-industriali.
Questo intervento conferma la capacità di Paschetto di operare in contesti multidisciplinari, dove il restauro ligneo incontra la tutela del paesaggio e la divulgazione scientifica.
In collaborazione con Officina delle Idee.
ClientePubblicoLuogoTorinoAnno2016






